Partecipazioni e Inviti

Partecipazioni e inviti di matrimonio

Il biglietto da visita del matrimonio è la partecipazione di nozze. In molti sottovalutano quest’aspetto, in quanto si pensa che chi lo riceve non presti molta attenzione alla forma e si concentri solo sulla data da segnare sull’ agenda. Le persone più attente invece cercano di capire il tono del matrimonio dalla partecipazione, se si tratta di un matrimonio elegante, formale, tradizionale (come l’uso della carta di Amalfi), oppure qualcosa di più spiritoso, giovanile o informale (utilizzo di fumetti, caricature…).


  • Cosa scrivere nella partecipazione

    Il galateo più formale vorrebbe che i genitori diano la notizia del matrimonio, ma oramai è consuetudine che siano gli sposi stessi ad annunciare il proprio matrimonio.
    Viene posizionato il nome dello sposo in alto a sinistra e quello della sposa in alto a destra, per poi proseguire con le informazioni importanti al centro: data e orario, sede della cerimonia (in chiesa o in comune se si tratta di rito civile) ed infine luogo del ricevimento. In basso al centro andrebbe posizionato l’indirizzo dell’abitazione degli sposi (unico se convivono già oppure sotto ai rispettivi nomi in basso bisogna mettere le rispettive abitazioni ) ed anche una formula di cortesia per chiedere la conferma (di solito si usa R.S.V.P., dal francese “Répondez S’il Vouz Plait").

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  • La forma della partecipazione

    Quando si decide di iniziar a pensare alla partecipazione, l’unico limite che si ha è la fantasia! Di solito si seguono le misure classiche delle buste (formato rettangolare 10x 16 o 11x22, oppure quadrato 17x17).
    Per quanto riguarda la tipologia, si possono preferire i cartoncini semplici stampati fronte o fronte retro, l’invito con cartoncino doppio oppure quello che si apre a metà, come una finestra.
    La scelta delle possibilità è quasi infinita, perché, come dicevamo, la creatività fa da padrone: si può scegliere di adottare uno stile elegante utilizzando alcuni tipi di carta pregiata (ad esempio la carta Amatruda) che, abbinate ad un carattere corsivo, nobilitano l’invito oppure in alternativa si decide di adottare un tema portante per tutto l’evento e scegliere di sbizzarrirsi con la grafica partendo dalla partecipazione, ma riproponendo la stessa in maniera coordinata anche per il guestbook, i libretti messa, il tableau de mariage…
    La carta può essere impreziosita a sua volta di aggiunte materiche, come nastri o applicazioni a rilievo, per dare un tocco di originalità al tutto, senza risultare pacchiani o troppo frivoli.

  • Tempistiche e consigli

    Una volta terminato il processo di elaborazione delle bozze grafiche, la realizzazione delle partecipazioni avviene in circa 7 giorni lavorativi.
    Per quanto riguarda l’invio, il galateo dice che le partecipazioni andrebbero spedite almeno 3 mesi prima e possono essere consegnate anche a mano, l’importante è che i nomi sulle buste siano scritti a mano, in bella calligrafia.
    E’ consigliabile stampare qualche invito in più, che potrebbero servire in cui ci siano degli invitati imprevisti o dimenticanze.

  • Invito al taglio della torta

    L’invito al taglio della torta è un’idea per coloro che preferiscono non escludere nessuno dai festeggiamenti e contenere i costi: il momento dovrà essere quindi particolarmente curato e far in modo che gli ospiti che non partecipano al banchetto abbiano modo di parlare e divertirsi con gli altri invitati. E’ consigliabile quindi che la cena termini in perfetto orario e successivamente sia previsto un ballo, questo perché, secondo il galateo, ogni evento è un momento di incontro e socializzazione e deve aver una durata tale da permettere alle persone di comunicare.
    L’invito al taglio della torta dovrebbe essere stampato su un apposito cartoncino e allegato alla partecipazione: la carta dovrebbe essere la stessa usata per le partecipazioni e anche lo stile dovrebbe essere lo stesso.